PAN è tornato tra noi, e il sole è nero
Pubblicato il 10 Luglio 2008 (17:33) da enrico in for fun, campagne, libri, sesso, paura, sognoCerti libri, loro ce li fanno leggere da piccoli perché loro hanno paura che li leggiamo da grandi.
L’isola del tesoro, Canto di Natale, Robinson Crusoe, I viaggi di Gulliver, Pinocchio, Ventimila leghe sotto i mari, Il piccolo Principe e pochi altri. E Peter Pan. Letti nell’infanzia, l’Isola che non c’è e il bambino che vola e non vuole crescere sono così normali. Adulti, portano nelle nostre vite i luoghi dove forse potremmo ancora andare, ciò che potremmo ancora diventare, a patto di lasciarci prendere dal disordine.
Il Pan di Francesco Dimitri non ci sta a fare il bambino. Ributta Pan tra noi, ora. sulla soglia dei demoni meridiani dell’estate. A puntate, come avveniva per i racconti da bambini e per i romanzi d’appendice, con l’attesa che accende l’immaginazione e il desiderio. Giorno dopo giorno, i piaceri sottili della paura, dell’ambiguità, della notte, del sesso, dell’amore, delle nostalgie impossibili e della violenza brutale. I piaceri del panico, giorno dopo giorno, che poi sono i piaceri del cambiamento possibile.
Noi ZZUBBERS ci lasceremo contagiare, e contageremo. Parleremo di Pan e faremo in modo che sia la sua estate. In fondo abbiamo solo da guadagnarci. E non solo punti Karma.
Intanto possiamo guardarci questo tranquillo clip. Dopo non riusciremo più a vederlo allo stesso modo. Buon gioco, amici ZZUBBERS, e buon Pan ….
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lucatortuga
11 Luglio 2008 (10:30)Una campagna ed un libro SPLENDIDAMENTE AGGHIACCIANTI ;-) Complimenti! Peccato che con questo caldo estivo la storia mi costringa a tenere le finestre chiuse...non vorrei che di notte qualcuno voli nella mia stanza...
fernando
11 Luglio 2008 (15:48)splendido, ti invoglia a ritornare dentro al gioco talvolta perfido della fantasia.Ti vien voglia di poter sognare e finirla con tanta stronza bruttezza.
nidara
14 Luglio 2008 (10:11)attenzione PAN non è solo un evergreen..nella mitologia è il dio della Natura ;)
enrico
14 Luglio 2008 (10:30)certo, Nidara, ma non della Natura piagnucolosa, bambocciona,arcadica e museale dei sogni metropolitani. Piuttosto Pan è gli "animal spirits", la Natura frenetica, incapace di limite, invasata. Il libro di Dimitri è interessante perché prende lo evergreen e lo sposta da un'altra parte, là dove essere 'bambini' non è affatto una storia da bambini.
lucatortuga
14 Luglio 2008 (17:28)Non solo era una divinità greca e romana(Fauno) ma guarda caso è proprio dal suo nome che deriva la parola "panico"...perché benché sempre allegro era altresì molto temuto, proprio come in questo inquietante libro. Il Pan di Dimitri potrebbe essere quasi paragonato ad uno dei personaggi del "Signore delle Mosche" di William Golding,forse un Jack un po' meno represso.
Question
15 Luglio 2008 (17:42)Ho trovato Pan un ottimo libro che riesce a trascinare il lettore nella storia, tessendo una trama solo all'apparenza convenzionale ma che, in realtà, cela molto più di quanto suggerisca ad una prima occhiata. Forse questo libro è stato scritto nei "tre aspetti". In ogni caso, dopo "La ragazza dei miei sogni", non potevo aspettarmi di meno da Francesco Dimitri e a proposito di questo ultimo libro citato, ho trovato divertentissime le auto-citazioni dell'autore ad altre sue opere e personaggi (vedi il saggio su come diventare cattivi censurato e il ritorno in grande stile del mago-punk Dagon). Vorrei infine precisare quanto detto da lucatortuga, Pan era si temuto perchè fondamentalmente un dio del chaos che rinnegava l'ordine, o perchè era anche il dio dell'amore visto come sesso e non sentimento (infatti sarebbe più preciso dire che era il dio degli stupri) ma non era questa sua componente ad aver dato origine alla parola panico. L'origine di tale parola deriva dal potere che la sua voce portava con se, l'urlo di Pan, il suo grido, era così terribile da portare le persone che lo udivano anche a morire di paura: da qui l'origine del "timor panico". Per ritornare in argomento: leggete questo libro, è stupendo, e magari leggete anche "La ragazza dei miei sogni"...anche in questo caso ne vale la pena.
nidara
17 Luglio 2008 (12:22)grazie question..concordo sulla tua tesi di pan ( fauno) lo conoscevo anche io sotto questa veste ( vedi anche il film Labirinto del fauno!)
enrico
19 Luglio 2008 (10:52)wow... siamo seri e colti... però il povero PAN è anche DIVERTENTE!
teresasiniscalchi
21 Luglio 2008 (10:55)Buongiorno, ho appena iniziato a scaricare il book, pensavo fosse la classica favola di peter pan (bimbo che vola e non vuole diventare grande) invece devo ricredermi, è veramente un bel libro, almeno come inizi, speriamo continui cosi. non vedo l'ora di vedere cosa succede.
frufru59
24 Luglio 2008 (21:28)questo libro è un compendio di magia,triller,azione,fantasia amore e sesso... però in ogni sua sfumatura è ben calibrato..
cassiciacum
09 Settembre 2008 (16:16)Carino, interessante e un po diverso dal solito insomma decisamente piacevole, grazie!
cassiciacum
22 Settembre 2008 (14:59)Super.....molto romantico e coinvolgente...mi piace, grazie!
ROSI
03 Ottobre 2008 (20:19)peter pan